Cinosofiamo 03 Marzo 2014 a buon intenditore poche parole

CINOSOFIAMO: la rubrica cinofila di ametàSTRADA


A buon intenditore poche parole

C’è chi ha detto che i cani non parlano…ed ha ragione… ma ha omesso di dire che i cani comunicano!
La comunicazione verbale da noi ampiamente utilizzata, per i cani non ha lo stesso significato…loro non conoscono il senso delle parole, ma interpretano i nostri gesti e sopratutto la nostra intonazione di voce.
Per tutto il corso degli anni in cui il cane ha condiviso la sua vita con noi ha imparato a conoscerci, e a capirci… e noi cosa abbiamo fatto per andargli incontro e capirlo?
Abbiamo sempre cercato di umanizzarlo, dando ad esso pensieri e prospettive che non gli appartengono.
Quindi cosa possiamo fare per andargli incontro e facilitare la nostra relazione? Semplice… Guardare il mondo dal suo punto di vista! Pensare da cani non è difficile…basta vedere il nostro cane interagire con un suo simile e ci si apre un mondo fantastico basato su piccoli gesti e sulla comunicazione non verbale.
Anni di studi sul comportamento degli animali hanno portato a stilare un “Etogramma”, in questo caso del cane, che è un elenco di tutti i comportamenti esibiti dai cani. Ogni comportamento è circoscritto in un determinato contesto, ed è proprio il contesto a determinarne il significato. Per noi umani è come quando una parola ha diversi significati in base alle frasi e al contesto al quale si riferiscono.
Facciamo un esempio pratico. Così come il termine “pesca” può significare un frutto, uno sport, oppure una pesca benefica, allo stesso modo una coda in movimento per il cane può comunicare diverse emozioni come la paura,la felicità, l’attenzione, la tranquillità.
I cani quando interagiscono tra di loro mettono in atto una serie di segnali che stanno ad indicare il loro stato emotivo e le loro competenze sociali, un cane può esibire aggressività, gioia, paura, indifferenza nell’incontrare un suo simile…questo non significa che sia un cane maleducato ma che semplicemente ha bisogno di fare esperienza di socializzazione, un ripasso sulla comunicazione da cani, per questo motivo vengo fatte delle classi di socializzazione e di comunicazione, dove cani con diversi livelli di socializzazione vengono lasciati interagire tra loro, in situazioni controllate; un pò come noi quando impariamo una nuova lingua abbiamo bisogno di qualcuno che controlli se abbiamo fatto bene e sopratutto di esercitarci con qualcuno che quella lingua la parli bene.
Capire come comunica il cane è importante perchè ci consente di renderlo felice, o meglio di essere felici insieme e di instaurare un rapporto di reciproca fiducia. Lui è il nostro migliore amico ed è un nostro dovere sapere se qualcosa lo infastidisce o sapere cosa gli piace di più per rendere il tempo da trascorrere insieme bello ed indimenticabile per entrambi. Ricordiamocelo lui non parla e quindi non può dircelo…perciò scopriamolo, solo così renderemo il nostro un rapporto unico.

Articolo a cura di Mariangela Gioffrè

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